L’incontro
con la mia prima spigola, risale a venticinque anni fa, durante le
vacanze estive all’Isola d’Elba.
Era il tramonto, armato di un fuciletto ad elastico Nemrod, sguazzavo
intorno all’isolotto dei Topi, sotto l’occhio vigile di mio padre,
che mi seguiva con un vecchio gozzo a remi.
Rimasi stupefatto quando il pesce avvertita la mia presenza mi venne
incontro di punta, come un siluro; quando mi giunse a tiro chiusi gli
occhi e sparai, quando li riaprì il pesce era poco più in là,
vivo e vegeto.
Da quel giorno la spigola è diventata per me un chiodo fisso.
Matteo Rigali