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- Matteo Rigali
La mattinata di pesca è iniziata male… un forte vento di grecale mi ha sorpreso a diverse miglia di distanza da casa e durante il ritorno dalla zona che ho scelto per la battuta di pesca invernale; una fastidiosa onda corta mi rende disagevole la navigazione e l'impatto della mia piccola imbarcazione sulle onde mi spezza la schiena!
L'azione della pesca all'agguato, che pratico con grande passione, è resa difficoltosa a causa del moto ondoso in aumento; le onde sballottandomi tra le rocce mi impediscono di esplorare la costa con la dovuta cautela e comunque, nonostante la stagione invernale sia ormai giunta, di spigole neanche l'ombra…
Infreddolito, acciaccato e con il carniere vuoto, decido per un ultimo, eroico gesto..
Un paio di tuffi in una zona rocciosa dove il mare "arricciato" dal vento di grecale crea aree di risacca non troppo forte e si pesca all'aspetto immersi in una sospensione di poseidonia morta e sabbia.
Sono circa le 12 il forte vento di nord-est ha spazzato via le nuvole ed un bel sole invernale illumina il cielo.
Ancoro la barca e scivolo in acqua, silenziosamente, impugnando un 75... Dopo qualche tuffo catturo un bel sarago materializzatosi dalla minestra di poseidonia e sabbia poi più niente..decido di rientrare, ma nonostante la giacca da 6,5 "mangiata" dal tempo non mi garantisca più il dovuto comfort, sono istintivamente attratto da una caletta dove in passato ho catturato qualche spigola…
Mi immergo e mi agguanto saldamente sul fondo che non supera i tre metri, passano i secondi e niente…emetto il solito suono gutturale… mentre l'occhio fruga nella sospensione illuminata dal sole un lampo d'oro mi colpisce…sono due orate, arrivano veloci dalla mia sinistra tutto si svolge molto rapidamente nell'acqua color zafferano... L'asta del 75 parte veloce, il tiro è istintivo ma preciso e l'orata rimane fulminata …
Soltanto quando l'afferro mi rendo conto delle dimensioni…è enorme... è l'orata più grossa che abbia mai preso!!! Il pesce, nonostante il peso ragguardevole, è lungo e magro, sicuramente ha espletato da poco le funzioni riproduttive e sicuramente in un periodo dell'anno diverso e con acqua limpida avrebbe venduto la propria pelle a ben più caro prezzo… Sebbene la barca sia abbastanza distante, la raggiungiamo a "braccetto", sono felicissimo e non vedo l'ora di poter osservare con calma questo splendido pesce di oltre sei chili.

Clicca qui per vedere la poderosa dentatura di questo pesce!

Matteo Rigali